Conclusioni
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Overclock | ![]() |
Prezzo | ![]() |
Overall | ![]() |
Partiamo focalizzandoci sulle pure prestazioni velocistiche, come già ampiamente visto nel corso delle precedenti pagine, la CPU FX-6100 pur essendo dotata di 6 core fisici, si trova nella maggior parte dei casi un po' sotto le CPU AMD della precedente generazione con architettura a 6 core. Questo spesso a causa di un punto molto evidente derivato da un IPC piuttosto basso per singolo core, come si può evincere nei test: in questi casi abbiamo registrato un IPC sotto anche alla vecchia generazione Phenom II ma anche sotto alle APU Llano. Spesso la cpu Bulldozer non riesce a stare al passo del 1055T che come fascia di prezzo è sicuramente di riferimento.
Un confronto clock to clock, impostando una frequenza di 4 GHz, vede la CPU di casa AMD stare parecchio indietro alle CPU Intel dotate di 4 core e la situazione di distacco con i 6 core Thuban AMD è ancora più marcata. Si può vedere molto chiaramente come in Cinebench la perdita si attesta attorno ad un -20%. In pochi test come WinRAR si vede invece un miglioramento della situazione rispetto alla vecchia generazione AMD dove in taluni casi l'FX-6100 arriva ad essere più veloce del 1100T.
Nello scaling in frequenza l'FX-6100 dimostra un buon comportamento generale, ricalcando le orme del FX-8150, anche se nelle applicazioni come 7zip e Cinebench invece lo scaling risulta un po' inferiore rispetto alle CPU Intel. Variando la tipologia di memoria installata, non ha portato variazioni di rilievo nei software usati; il discorso è stato valido anche per le altre CPU.
L'overclock è sicuramente un punto di forza di questa CPU, a patto di dotarsi di un buon sistema di raffreddamento. Con un buon impianto a liquido i 5 GHz sono facilmente raggiungibili, ma diventa difficile andare oltre questa frequenza mantenendo lo stesso tipo di raffreddamento.
Se ci si vuol divertire è il caso di mettere questa cpu con sistemi di raffreddamento più avanzati anche estremi. Abbiamo fatto numerose prove con un sistema phase change ed i risultati sono stati di alto livello, segno che l'architettura scala davvero bene quando è raffreddata in maniera adeguata.
L'FX-6100 ha un prezzo di vendita medio che si attesta sui 130/150 € iva compresa. Un prezzo molto simile alla CPU AMD 1055T che, anche se di vecchia generazione, risulta nella maggior parte dei casi preferibile in termini puramente prestazionali. C'è da dire che mentre la CPU FX gode di ampi margini di overclock, la vecchia generazione si ferma a frequenze ben al di sotto. Come abbiamo visto in un ipoteico daly use anche con un raffreddamento ad aria si può portare la cpu ad una frequenza non molto distante dai 5 GHz, ricordiamo invece che un Thuban è difficile che vada oltre i 4 GHz. In una scelta si deve valutare anche questo fattore importante che garantisce un guadagno non indifferente. Altri punti a favore sono la presenza di codifiche hardware per nuovi set di istruzioni che potrebbero portare a miglioramenti in future applicazioni ottimizzate per l'architettura Bulldozer. In merito a quest'ultimo punto possiamo senz'altro affermare che ci sono margini di miglioramento a livello software come dimostrato dal tentativo di Microsft di rilasciare un hotfix per Windows 7: http://www.xtremehardware.com/news/hardware/hotfix-microsoft-per-bulldozer-rimosso-a-causa-di-perdite-di-performance-201112166203/.
Purtroppo tale tentativo è avvenuto piuttosto prematuramente e a quanto pare necessita di ulteriori ottimizzazioni per ottenere un guadagno globale di prestazioni. Allo stato attuale delle cose non possiamo che ribadire una profonda inadeguatezza delle CPU Bulldozer con la maggior parte dei software presenti sul mercato.
Redazione XtremeHardware
Test a cura di Andrea Turra
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